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L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo.”

Nelson Mandela

“Manu was my first English teacher in Auckland. I will never forget how easy and pleasurable it was learning English with her”

Victor Rocha

 

Chi Siamo

La Madonie Academy è uno scuola di inglese con sede a Bompietro, paese delle Madonie. Essa è stata fondata da Manuela Di Figlia nel 2017. Manuela ha deciso di intraprendere un nuovo cammino con l'obiettivo di far conoscere un metodo di apprendimento innovativo che facilita l’espressione  della conoscenza individuale innata affinché ognuno possa essere creatore di risorse umane e territoriali.


 

Fanno parte dello staff della Madonie Academy insegnanti madrelingua specializzati ed abilitati all’insegnamento della lingua inglese agli stranieri (CELTA - Certificate in Teaching English to Speakers of Other Languages)  che vengono continuamente osservati dai Director of Studies (D.O.S).

 

I corsi di inglese sono programmati e facilitati da Manuela Di Figlia e il suo staff.

I nostri valori

Integrità, flessibilità, linguaggio positivo, impegno, equilibrio, responsabilità, focalizzazione sugli obiettivi  e trasparenza.

Questi valori caratterizzano la Madonie Academy nell’approccio con i propri studenti.

Chi siamo
I nostri facilitatori
Manuela Di Figlia

Manuela Di fFiglia

Dopo aver vissuto più della metà della sua vita all'estero, di cui gli ultimi sette anni in Nuova Zelanda, Manuela ha deciso di tornare in Sicilia- per proporre un metodo di insegnamento innovativo, basato sulla partecipazione attiva degli studenti alla lezione.

 

Ha studiato fino all’età di 16 in Germania, successivamente trasferitasi in Sicilia, ha frequentato, per gli ultimi tre anni, il liceo linguistico di Cefalù Dopo essersi laureata in Mediazione Linguistico-Culturale presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza, si è trasferita in Nuova Zelanda dove, dopo aver conseguito l'abilitazione all'insegnamento della lingua inglese (Certificato CELTA), ha insegnato in istituti privati e pubblici, tra cui l' Auckland University of Technology e varie organizzazioni non governative (ONG), in cui ha facilitato l'alfabetizzazione e la comunicazione tra persone di tutte le età e con background culturali diversi(rifugiati, donne migranti vittime di abusi domestici e studenti internazionali).

Jamila Ahmed

Jamila Ahmed è un educatrice e facilitatrice della comunicazione. Nasce da mamma tedesca e padre pakistano e, fin da bambina, viene a contatto con diverse lingue in quanto ha vissuto in diversi luoghi: Nuova Zelanda, Canada, Germania, Pakistan e Arabia Saudita. Parla Urdu, Hindi e Inglese. Le vicende della sua vita hanno fatto di lei un’ amante delle lingue e delle varie culture del mondo. Si laurea in scienze politiche e acquisisce il diploma post laurea in marketing, successivamente consegue il CELTA. E’ appassionata di arte culinaria, nutrizione, salute, swing, yoga e libri. Jamila si occupa di dialogo e comunicazione da più di 15 anni. Ha lavorato principalmente in Nuova Zelanda dove ha insegnato inglese a studenti  di età e nazionalità diversa. Il metodo utilizzato da Jamila facilita il fluire del sapere , creando un clima e una dinamica di classe molto armoniosa.

Il nostro metodo
Two young people

Il nostro metodo

Il nostro metodo si chiama Metodo Quantum e si basa molto sull’ascolto dell’alunno. Si focalizza sull’individualità del singolo che, in quanto tale, ha un modo di apprendere proprio che richiede  un metodo e un “insegnamento” individuale (Manuela e Jamila parlano a tal proposito di  “processo continuo di trasferimento e riproduzione del significato”: un metodo le cui radici hanno origine nella metamorfosi del fenomeno psico - emotivo, distaccandosi così dal metodo tradizionale di tipo frontale, in cui l’insegnante parla e l’alunno “ascolta”. Durante il processo di apprendimento (scambio di significati tra i partecipanti) i ruoli dell’insegnante e dell’alunno sono  in continuo mutamento. Metaforicamente, è come se fosse una danza armonica che annulla giudizi come “giusto” e “sbagliato” facilitando così la comunicazione e l’interazione tra gli studenti in classe. Jamila e Manuela pensano che l’individuo riesca ad imparare solo se gli venga data la possibilità di essere libero di “essere”, per cui vengono utilizzati vari materiali che creano dinamicità e destrutturazione, dando così spazio alla creatività e all’autenticità di ogni partecipante. Gli studenti e i facilitatori sono così stimolati a esprimere pensieri, riflessioni ed emozioni nella lingua appresa - l’inglese.

 

Il pensiero quantico è multidimensionale! Ecco come funziona:

Il cervello umano assimila le informazioni della sfera cognitiva, emotiva, sociale, fisica e riflessiva. La ricerca neuroscientifica dimostra che il cervello ha una voglia innata di imparare, Per cui, il compito degli educatori è quello di rimuovere qualsiasi ostacolo che possa impedire l’apprendimento dando all’alunno il sostegno necessario affinché possa compiere il suo lavoro in maniera impeccabile. Quello che noi facciamo è quindi aiutare e indirizzare gli studenti  a pensare criticamente.

 

Le quattro componenti necessarie affinché l'alunno possa avere una voglia infinita di imparare e diventare responsabile del proprio successo accademico e personale:

 le fondamenta (come il gruppo in classe interagisce), l'atmosfera (il clima sociale ed emotivo in classe), l'ambiente (la disposizione dello spazio affinché possa essere facilitato l'apprendimento), e il rendimento che risulta dal processo cognitivo, cioè l'abilità del cervello di processare, ragionare, ricordare e relazionare. L'apprendimento interattivo è un’esperienza che trasforma l'alunno in un adulto creativo, comunicativo, critico e collaborativo.

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